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Nuoto Agonistico

///Nuoto Agonistico
Nuoto Agonistico2018-09-07T09:57:50+00:00

Si allenano in questa categoria gli atleti di vertice della prima squadra che difendono i colori del Centro Sub Nuoto Club 2000 Faenza in gare regionali e nazionali organizzate dalla Federazione Italiana Nuoto. Fanno parte di questo gruppo ragazzi dai 13 anni di età facenti parte delle categorie Ragazzi, Junior, Cadetti e Assoluti che si allenano 6 volte a settimana, affiancando attività in palestra per lo sviluppo della forza generale (rapida, massima, resistente) e la mobilità articolare. Gli allenatori della prima squadra lavorano ogni giorno in vasca perseguendo i seguenti obiettivi:

  • proseguire l’opera di formazione di base e di creazione dei presupposti di prestazione,
  • periodizzare l’allenamento per arrivare in forma agli appuntamenti principali,
  • aumentare il volume del carico,
  • aumentare l’intensità del carico,
  • aumentare la specificità del carico (specializzazione),
  • migliorare il fattore tecnico-tattico,
  • migliorare l’approccio mentale alla gara.

I ragazzi della categoria Esordienti A sono giovani atleti di età compresa tra i 13, 12 e 11 anni che si allenano 5 volte a settimana per una durata di 2 ore circa a seduta.
Il lavoro varia prevalentemente nei parametri quantitativi, ma molto spazio viene dedicato ad esercizi per l’affinamento dell’esecuzione tecnica del gesto. Vengono curati nel dettaglio i seguenti aspetti:

  • perfezionamento tecnico ed apprendimento corretto di tuffi e virate,
  • aumento del tempo dedicato alla resistenza aerobica,
  • primi stimoli al sistema di produzione di acido lattico,
  • lavoro orientato alla multilateralità, evitando la specializzazione precoce dell’atleta.

La categoria raggruppa bambini di età compresa  tra 11 , 10 e 9 anni. Si svolgono le prime gare federali FIN a livello regionale anche se le competizioni mantengono il loro carattere prettamente ludico. Il lavoro in questa fascia d’età si diversifica notevolmente dal precedente nel quale carenze di forza e resistenza pregiudicano l’evoluzione tecnico coordinativa. Si inizia ad improntare un diverso approccio mentale al nuoto, proponendo l’allenamento sotto forma di sfida con se stessi e con i compagni. Gli allenamenti si svolgo 3-4 volte a settimana con sedute di circa 1 ora.

Obiettivi:

  • si completa l’opera di insegnamento delle nuotate,
  • si perfezionano partenze e virate,
  • i gesti vengono scomposti, sezionati, analizzati nelle varie parti,
  • l’allenamento coordinativo occupa il 50% del tempo a disposizione,
  • si ricerca un aumento della forza rapida e della resistenza,
  • scelta ancora di distanze da percorrere brevi 25 – 50 metri per migliorare la concentrazione sul gesto tecnico,
  • primi incrementi del carico tramite aumento delle ripetizioni,
  • si sviluppa un lavoro orientato alla multilateralità, mantenendo aperte tutte le strade per la successiva specializzazione.

La categoria raggruppa maschi e femmine di età 9 e 8 anni. Non viene considerata come vera e propria categoria dalla Federazione Italiana Nuoto categoria agonistica e non sono previste gare ufficiali. Le competizioni hanno carattere promozionale e vengono effettuate solo in ambito provinciale. La gara è uno strumento di formazione e allenamento.

L’allenamento nella categoria C può essere suddiviso in 3 fasi che possono durare da 1 a 3 anni.

  • Nella prima si costruiscono le forme grezze delle nuotate di base crawl e dorso. I requisiti per realizzarlo sono:
    • una buona condizione di rilassamento,
    • una respirazione corretta,
    • un’adeguata ampiezza del gesto,
    • costruzione del ritmo di movimento ed eliminazione pause.
  • Nella seconda vengono affinate e automatizzate le forme globali e si introducono i primi elementi degli altri stili:
    • eliminazione delle rigidità, la condizione di rilassamento viene raffinata mettendo a riposo i gruppi muscolari non necessari,
    • sviluppo dell’autonomia segmentaria
    • eseguire i movimenti percependo le sensazioni fondamentali di spostamento.
  • Nella terza fase si comincia l’attività preagonistica, cioè nella struttura corretta delle nuotate e l’acquisizione di un elevato livello coordinativo e specifico (acquatico):
    • le sedute passano da 2 a 3 volte a settimana,
    • uso di esercizi coordinativi,
    • prime esercitazioni condizionali di resistenza e forza rapida,
    • lavori settoriali braccia e gambe.
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