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Storia del nuoto a Faenza

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Storia del nuoto a Faenza2018-09-07T09:49:33+00:00


La pratica e l’insegnamento del nuoto a Faenza traggono origine dall’impulso degli enti di promozione (Libertas, C.S.I., E.N.D.A.S., A.I.C.S., U.I.S.P.) che all’apertura della piscina Comunale nel 1974 iniziarono ad organizzare i primi corsi in forma autonoma.

In breve tempo questi movimenti si sviluppano per favorire ulteriormente la diffusione del nuoto nel comprensorio faentino, costituendo le prime società sportive: ai Sub Faenza si affianca la Rari Nantes Faventia e, successivamente, Faenza Nuoto e Nuoto Club Faenza.

La costante crescita di partecipazione e di interesse verso le discipline acquatiche rappresenta la premessa del successo ottenuto negli anni ’80 dallo svolgimento dell’attività agonistica, che proietta il nuoto faentino su palcoscenici internazionali grazie soprattutto ai risultati ottenuti da Annalisa Nisiro, la più giovane azzurra nella spedizione ai Giochi Olimpici di Seul 1988. Tuttavia, quello che emerge è il valore e la solidità di un collettivo capace di rimanere un punto di riferimento a livello regionale fino alla metà degli anni ’90, grazie ad atleti del calibro di Fabrizio Zani, Mirko Mazzoli, poi pallanuotista in serie A, Francesca e Carlo Cacciari, Simona Ghetti, Anna Bettelli, Michele Drei e Stefano Pini, solo per citarne alcuni.

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La necessità di gettare le basi per sinergie future e la voglia di cominciare un nuovo ciclo spinge Rodolfo Nisiro, padre di Annalisa, a fondare nel 1995 il Nuoto Club 2000 Faenza, che successivamente entra a far parte della compagine sociale della Nuova Co.Gi.Sport Cooperativa di Società sportive che opera nella gestione delle piscine comunali di Faenza, di  Castelbolognese e di Solarolo, dei palasport di Castelbolognese e di Faenza.

Nel 1997 le attività del Faenza Nuoto confluiscono nel Nuoto Club 2000 e i risultati agonistici non tardano ad arrivare con Fabio Cornacchia splendido bronzo nei 200 farfalla ai Campionati Italiani Assoluti dell’anno successivo a Bari.

Dopo la pausa forzata per i lavori di manutenzione dell’impianto comunale, l’attività in piscina riprende con rinnovato entusiasmo all’insegna dell’apertura a nuove discipline acquatiche come pallanuoto, nuoto sincronizzato e all’esplosione del “fenomeno” fitness in acqua con le sue varianti, gym, gag e aquabike.

Nel 2003, insieme a tutte le associazioni attive presso la piscina comunale di Faenza il Nuoto Club 2000 prende parte al Progetto Nuoto 2000, primo tentativo di uniformare e migliorare l’organizzazione dell’attività corsuale di avviamento al nuoto.

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La cura della didattica e la forte attenzione nella formazione dei propri istruttori porta il Nuoto Club 2000 a diventare Scuola Nuoto Federale FIN, sinonimo di qualità dell’insegnamento e passo importante per far crescere un gruppo promettente di giovani atleti, il cui risultato di punta è la vittoria di Giorgia Silimbani nei 200 rana ai Campionati Italiani Giovanili a Imperia nel 2003.

Sulla scia di questo successo, l’anno successivo prende avvio la collaborazione con Tonino Spagnolo, già tecnico della nazionale e allenatore di atleti olimpionici. Sono questi anni in cui si ottengono ottimi risultati di squadra grazie anche alla partnership con il Circolo Nuoto UISP Imola, il cui apice è rappresentato dalla partecipazione della squadra al Campionato Nazionale a Squadre di serie C e della staffetta 4×200 stile libero ai Campionati Nazionali Assoluti di nuoto a Pesaro. Al contempo emergono giovani individualità interessanti capaci di vincere medaglie e ottenere piazzamenti importanti ai Campionati Italiani di Categoria. Due nomi su tutti: Stefano Graf e Ilaria Montevecchi.

Anche pallanuoto e nuoto sincronizzato crescono e raggiungono in breve tempo buoni risultati a livello regionale con l’iscrizione della squadra al campionato Promozione di pallanuoto FIN e la partecipazione di Linda Liverani, Gessica Rontini e Marta Fragoli ai Campionati Italiani Giovanili sincro.

Nel 2009 la prematura scomparsa del presidente Rodolfo Nisiro lascia un vuoto difficile da colmare in piscina e non solo.

Con la successiva presidenza di Andrea Pazzi e insieme agli amici del Centro Sub Faenza prende corpo l’idea di sfruttare le esperienze e le rispettive eccellenze che già operano in piscina per crescere e migliorare la promozione delle attività natatorie e subacquee.

E’ così che nel Luglio 2012 quest’idea si concretizza con la nascita del Centro Sub Nuoto Club 2000 Faenza.

 

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