29 Ottobre 2013
Caro Stefano,
la stagione agonistica ormai è cominciata e ritengo sia arrivato il momento più giusto per salutarti e rivolgerti un augurio per la tua nuova avventura lontano da Faenza.
Ricordo bene un anno fa il giorno del tuo ritorno al Nuoto Club. Sono bastate poche parole e i tuoi occhi ardenti di rivalsa dopo i risultati mancati nell’esperienza poco fortunata a Imola per convincerci ad accoglierti nuovamente in squadra e riprendere insieme il percorso laddove l’avevamo lasciato. Sapevamo di poterti spingere a raggiungere quei traguardi che desideravi e la buona condizione ai Campionati Italiani Invernali 2012 è stata solo il primo segno di una rinascita in corso, prima della magica primavera Riccionese.
Ai Campionati Italiani Giovanili erano presenti i soliti attori, ma questa volta il copione sarebbe stato diverso con colpo di scena finale. Stefano Graf Campione Italiano dei 200 metri dorso! Finalmente davanti a tutti, dopo tanti sacrifici e tanta fatica, troppa! Quel primo gradino del podio lasciato vuoto tra lo sgomento generale e tu disteso su un lettino dell’infermeria stremato, incredulo e ancora più felice, sono istantanee indelebili nella mia mente. E poi, dopo un oro e due argenti, tutti insieme a festeggiare con un semplice hamburger, reso quanto mai più gustoso dal sapore della vittoria.
Era finalmente giunto il tempo di raccogliere i frutti dopo tanto duro lavoro! Una lunga serie di risultati di rilievo ai Campionati Italiani Assoluti Primaverili e nei vari meeting in tutta Italia ti hanno portato ad indossare la maglia azzurra nel corso del 20° Trofeo Internazionale Biancorosso di Busto Arsizio. Grande orgoglio, prima di dedicarti giustamente alla preparazione degli esami di maturità.
Al 50° Trofeo Settecolli a Roma lo stato di forma non era ottimale. Nonostante tutto, qui si sono svolti alcuni dei momenti “non nuotati” a me più cari da ricordare. La colonna sonora “Telefonami tra vent’anni” di Lucio Dalla, le indimenticabili disquisizioni tra Giorgio e la gelataia su gusti dalle provenienze stravaganti, le ore passate su una panchina nell’attesa del passaggio di una Kia Picanto, senza dimenticare la visita improvvisata allo Stadio dei Marmi e la ricerca della leggendaria piscina del Duce al Foro Italico.
Voglio salutarti così, con una carrellata personale e un po’ nostalgica delle emozioni che ci hai regalato quest’anno, ricordandoti l’impegno e il rispetto di chi ha sempre creduto in te, di chi ogni giorno ti ha trasmesso entusiasmo, passione e forza, superando insieme momenti difficili e riuscendo a farti esprimere al meglio ad alti livelli.
Per tutto questo, un ringraziamento sincero lo rivolgo al nostro Head Coach Giorgio Maccolini, ora impegnato, insieme a tutta l’area tecnica, nello sviluppo di un fiorente vivaio di giovani nuotatori. Il nostro futuro è lì e ci metteremo tutte le nostre forze per crescere nuovi talenti che sappiano diventare non solo ottimi atleti come te, ma anche adulti consapevoli e preparati ad affrontare la vita di tutti i giorni.
Sono certo che la tua scelta di gareggiare con il team della Alto Reno De Akker rappresenti un importante momento di crescita personale e sportiva per la tua carriera. Troverai persone che stimo, di grande esperienza e professionalmente preparate. A loro va il mio in bocca al lupo per riuscire a portarti dove tutti noi ti auguriamo di arrivare.
Ti saluto calorosamente a nome del consiglio e dell’area tecnica, con l’auspicio che questa stagione possa riservarti tante altre soddisfazioni come quelle che hai vissuto nella nostra squadra.
Buona fortuna Stefano.
Nicolò Reali
Presidente Centro Sub Nuoto Club 2000 Faenza